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ANTONIO DE VITO |
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| LA TECNICA E LE OPERE |
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| "I Muri dell' Arte" è una bottega nata qualche anno fa sulle colline intorno a Firenze. Sui muri antichi di una torre del '300 dove ha sede la bottega nascono delle opere uniche dipinte con la tecnica più pura dell' affresco,quella usata dai grandi Maestri,da Giotto a Michelangelo. L'intonaco preparato con calce e sabbia viene steso sul muro e sulla sua superficie sono tracciate le linee principali del disegno. I colori usati sono a base di terre naturali. Si hanno solo poche ore per dipingere: l'intera realizzazione del dipinto deve infatti avvenire sull'intonaco ancora fresco (da qui il nome "affresco") solo così il colore può impregnare il muro ed avviene allora la magia di questa tecnica : il colore assorbito dalla calce diventa anch'esso parte del muro. L'affresco richiede grande velocità e sicurezza di esecuzione, non ammette errori o ripensamenti ed è per questo che viene praticato ormai nel modo tradizionale da pochi maestri. Al termine della realizzazione del dipinto, l'affresco viene lasciato asciugare per alcune settimane e lì, sul muro antico, incomincia già il suo naturale processo d'invecchiamento. L'esperienza di De Vito, il suo studio degli affreschi antichi gli permettono allora di sfruttare le naturali imperfezioni del muro per dare alle proprie opere la patina, le fratture, i graffi, che rendono così emozionanti ai nostri occhi i dipinti antichi, dove secoli di storia hanno lasciato la loro impronta . L'affresco è così pronto per essere staccato dal muro con la tecnica detta "stacco" e riposizionato su nuova parete o su pannello dove riprende vita propria.
Questi affreschi traggono la modernità dal risultato che Antonio De Vito ottiene nello staccarli dal muro originale: diventano frammenti, soggetti isolati dal loro contesto che prendono vita propria, invitando la fantasia di chi li guarda a crearli una storia, un contesto. Il muro, con le sue crepe, le sue spaccature e rugosità diventa protagonista e forma un tutt'uno con l'immagine. Le scritte, i graffi, le fratture non sono casuali ma voluti dall'intuito creativo dell'autore, non più segni che deturpano ma che addirittura partecipano della loro bellezza e del loro fascino. L'originalità e la difficoltà del lavoro sta nella rilettura in chiave moderna di soggetti classici, senza tradirne l'essenza attraverso una tecnica fortemente legata al passato come quella dell'affresco che gli restituisce materia e anima. |
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| L'AUTORE |
Originario della Puglia, Antonio De Vito si è diplomato nel 1970 alla Scuola d'Arte di Lecce. Nel 1975, mentre studiava per laurearsi all'ISIA di Urbino, ha eseguito i suoi primi esperimenti sotto la guida di un restauratore, e da lì è nata la passione che l'ha spinto a trasferirsi a Firenze, cuore dell'arte, per compiere negli anni un percorso artistico e culturale fatto di una lunga e complessa ricerca e di uno studio appassionato delle opere dei grandi maestri. Come nelle botteghe del Rinascimento i discepoli studiavano, imparavano mescolando i colori, osservando i maestri, imitandoli dapprima per poi staccarsene e andare oltre, Antonio De Vito ha frequentato idealmente quelle botteghe, impadronendosi di questa tecnica così complessa, individuando metodi, differenze e segreti; è entrato, si può dire, nelle mani e nella mente di ogni singolo artista oggetto del suo studio. Dalla prima mostra, organizzata a Palazzo Strozzi come collaterale alla mostra del Botticelli nel 2004, Antonio De Vito ha esposto in varie occasioni in Italia, e all'estero suscitando sempre grande interesse ed emozione.
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I Muri dell'Arte - Bottega d'Affreschi
Via di Fattucchia 27
Grassina FIRENZE
Tel +39 055 641407
Mob. +39 328 90 44 529
www.devitoantonio.it
e-mail : devitoa@libero.it |
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